Il nuovo cucchiaio Alessi firmato Inga Sempé
Per celebrare i 60 anni de "Il Cucchiaio d'Argento", il più rinomato best-seller gastronomico, Alessi e Domus hanno invitato cinque designer a progettare un cucchiaio da portata: vincitrice del concorso è la francese INGA SEMPÉ, che è stata la più votata tra Laura Agnoletto, Tomas Alonso, Aldo Bakker e Carlo Contin.
Inga ama il risotto e, ripensando a un cucchiaino danese con una coppa tondissima che usava da bambina e alla paletta piatta dei cucchiaini da gelato (il suo cibo preferito), ha progettato un utensile sottile e tondo con due diverse chiavi di lettura.
Visto di fronte, il cucchiaio ha due forme tonde – la coppa e il manico- unite da un collo sottilissimo che dona sinuosità e leggerezza. Di profilo, invece, sembra quasi un coltello, adatto proprio a fendere i risotti, anche i più compatti.
Con questo nuovo importante progetto, il catalogo dei prodotti Alessi si arricchisce e rinsalda, qualora ce ne fosse bisogno, l'immagine di un marchio di alta gamma, punto di riferimento del design italiano e conosciuto in tutto il mondo.
L'intuizione di associare la funzionalità alla ricerca estetica si deve a Ettore Alessi, scomparso in questi giorni all'età di 84 anni, che negli anni '70 comprese l'importanza di coinvolgere anche gli architetti nell'elaborazione di nuovi oggetti per la casa. Se al fratello Carlo si riconosce il successo perché puntò molto sulle collaborazioni con grandi designer come Ettore Sottsass, Richard Sapper, Achille Castiglioni, Alessandro Mendini, fu Ettore Alessi che chiamò a sé Aldo Rossi, Michael Graves e Philippe Starck.
Nomi che hanno fatto ancor più grande il marchio Alessi, ma senza la lungimiranza de "l'amico dei designer" forse sarebbe andata diversamente.
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