Il Vitrahaus di Herzog & de Mauron
Nato dalla matita di due personalità geniali di nome Jacques Herzog e Pierre de Meuron, il VITRAHAUS non passa inosservato nello skyline di Weil am Rhein e si pone come una tappa obbligata per chiunque voglia fare un tour all'interno del Vitra Campus.
Letteralmente "Casa di Vitra", azienda svizzera produttrice di mobili e arredamento di design, l'edificio è stato progettato per allestirvi al suo interno un'esposizione permanente degli oggetti che hanno fatto la storia del design, una passeggiata in cui il visitatore può toccare con mano le opere di Antonio Citterio, Hella Jongerius, Josef Albers, George Nelson e tanti altri professionisti del settore.
Per il Vitrahaus, Herzog & de Meuron hanno ridisegnato in modo tridimensionale l’archetipo della casa a telaio, impilando i lunghi volumi orizzontali fino ad ottenere una struttura che si sviluppa in verticale in modo quasi caotico.
Non nuovi a questo tipo di architettura (vedi l'Actelion Business Center di Allschwil), Herzog & de Meuron hanno adottato una soluzione progettuale molto complessa laddove alla convivenza forzata delle forme all'esterno, si contrappongono spazi interni ampi e chiari scanditi da scale a chiocciola che collegano i cinque piani.
L'orientamento direzionale delle case, poi, non è affatto arbitrario, ma è determinato dalla vista del paesaggio circostante; dal Vitrahaus, infatti, si possono osservare benissimo non solo tutte le altre architetture del Campus, ma godere anche della splendida vista della collina Tüllinger o del panorama della città di Basilea.
Quando si visita il VitraHaus, viene consegnata una chip-card che è possibile personalizzare a seconda del paese di provenienza; la carta consente di accedere al catalogo digitale dove, tra le altre cose, è possibile recuperare informazioni complete sui prodotti, sui loro progettisti e sui relativi prezzi.
Se avete in programma una visita al Vitra Campus, non potrete non fermarvi anche al Vitra Design Museum o al Vitra Atelier di Frank Gehry, alla Fire Station di Zaha Hadid, alla Factory Building di Alvaro Siza o al Dome di Richard Buckminster Fuller.
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